Rituale di celebrazione del menarca

Conduce Laura Tonello, assiste Serena Cristofori

Creare uno spazio sacro
Onorare la ragazzina che ancora vive in noi
Celebrare il passaggio alla donna
Vivere il nuovo inizio
Osare...

“Il rituale è ciò che rende un giorno diverso dagli altri giorni e un’ora dalle altre ore” (da Il Piccolo Principe), è il modo che abbiamo per onorare un avvenimento importante. Lo celebriamo per segnare un momento di passaggio o un evento meraviglioso. In particolare la prima mestruazione è un momento fondamentale perché segna l’inizio della nostra vita come donne: donne creative e fertili che mettono al mondo nuova vita.

"Il modo in cui una ragazza vive il suo menarca può gettare una grande ombra sui seguenti anni mestruali. Può avere un effetto sull’esperienza mensile delle mestruazioni e su come andrà il viaggio della sua vita. Avvicinarsi a questo passaggio considerandolo un momento speciale, o addirittura sacro, può assicurare che questa grande ombra diventi benefica e fonte di potere... 
Al menarca una ragazza lascia andare la sua identità sicura di fanciulla ed attraversa una fase di transizione, come un mare oscuro, verso la sua maturità di donna. Questo avviene nell’arco di anni e anni, ma il momento del primo sangue è un momento potente e cruciale di questo viaggio". 

Alexandra Pope

Anche se molte donne, nella nostra cultura, non hanno avuto un riconoscimento appropriato del loro menarca e del ciclo, è possibile ridefinire in maniera creativa la qualità della tua esperienza mestruale celebrando un rituale del menarca per te oggi. Questo può essere di grande aiuto per donne che stanno facendo fatica con la direzione nella loro vita, con la creatività o con qualunque altro problema di salute mestruale (inclusa l’infertilità).

Il processo lavora in modo sottile, delicato, creando un senso di autentica intimità con te stessa e con la tua natura ciclica, di donna che mestrua.” Alexandra Pope

Il lavoro della giornata sarà principalmente di tipo esperienziale. Attraverso esercizi personali, in coppia e condivisioni nel gruppo questo processo ti sostiene per portarti a mano a mano ad incontrare il tuo vissuto interiore di quando, ragazzina, hai avuto il primo ciclo. Guardare le ombre, il vuoto, la paura, il senso di disorientamento o fastidio, la rabbia, il silenzio... o qualunque altra esperienza emotiva tu abbia vissuto allora. E ridefinire con te stessa la tua esperienza oggi, integrarla per trasformarla, da un punto di vista energetico.

Nella mia personale esperienza è stato un lavoro potente che mi ha aperto una nuova consapevolezza del mio essere donna, mi ha permesso di accogliere e fare la pace con la mia esperienza di ragazzina per aprirmi al passo successivo: la mia chiamata, quello che voglio fare nella vita. In contatto con le risorse interiori di donna tra le donne, nella sorellanza e nella presenza personale, con una marcia in più.

Molte di noi non hanno vissuto l’esperienza di essere accolte, viste o incoraggiate durante questa fase così significativa della nostra maturazione.
Questa Cerimonia è un’opportunità per arrivare ad una comprensione più profonda di questo passaggio. Un'occasione per guarire e ritrovare il nostro potere di donne e di madri... madri biologiche, madri di vita.
Celebrare il proprio menarca con un rituale è come segnare un nuovo inizio nella vita perché il rituale marca un territorio, segna il passaggio, aiuta a "rimettere apposto i pezzi" e ad integrarli.

Alexandra Pope, nel suo libro Mestruazioni, scrive: “Il rituale ci indica che siamo in presenza di uno spazio sacro per gioire o per piangere... è inevitabile sentirsi in lutto per la terra che lasciamo e vivere la gioia per la nuova situazione che stiamo cominciando: dobbiamo onorare gli spiriti di entrambi i mondi, quello vecchio e quello nuovo, altrimenti non potremmo trovare un equilibrio”.

"Al menarca la donna entra nel proprio potere, con le metruazioni pratica il proprio potere, in menopausa diventa il proprio potere"

detto dei nativi americani


conduce Laura Tonello

Traduttrice, laureata in teologia, insegnante di yoga in gravidanza.
Nella mia formazione ho praticato e approfondito yoga, meditazione e psicoterapia. Ho insegnato per molti anni nella scuola, dove ho guidato numerosi percorsi di Educazione alla Sessualità e alla Affettività. In particolare ho completato con Alexandra Pope la formazione “Women's Quest Apprenticeship Training” sull'Empowerment femminile attraverso la pratica di conoscenza del ciclo mestruale ed ora le faccio da assistente alla stessa formazione in Inghiltera. Ho svolto una formazione specifica con Jane Bennett sull'accompagnamento di madri e figlie al passaggio della pubertà, segnato dal Menarca e la formazione di Yoga del Grembo in Gravidanza con Uma Dinsmore- Tuli.

assiste Serena Cristofori

Da anni ormai  cerco, scavo, navigo e… intravedo. In particolare mi sono addentrata nel territorio del femminile e della mestrualità condotta sapientemente da preziose guide: Alexandra Pope, Miranda Gray, DeAnna L’Am, Barbara Monti e Hernan Mamani.
E accompagnata da amorevoli creature che rendono questo mio viaggio incantevole.

assiste Antonella Gennatiempo (a Roma)

Il mio interesse per i temi del contatto e dei bisogni primari mi ha portato per anni a lavorare nei gruppi di sostegno alla genitorialità, in particolare con  donne e madri, fondando nel 2007 la  Scuola del Portare®.
Sono  dott.ssa in psicologia ed  educatrice mestruale, allieva  di Alexandra Pope e Miranda Gray . Seguo dal 2010  gli insegnamenti  di Mama Andrea Atekokolli sulla sacralità femminile.
Facilitatrice di gruppi esperienziali d lavoro corporeo- espressivo- emotivo, tirocinante in biodanza.    


"L'esperienza per me è stata liberatoria, non pensavo di avere un nodo così grande da sciogliere, riguardo il mio primo ciclo e riguardo, in sostanza ,agli anni che girano intorno a quel tempo! Dopo quella giornata mi sento sollevata di una pesantezza che non sapevo di portare sulle spalle! Cambiamenti ? Potrei diventare un'attivista femminista, anzi nel mio piccolo lo sono diventata! Nel mio intimo lo sono sempre stata ma ora non ho alcun timore a sostenere e a incoraggiare il potere delle donne..."

Silvia Vicentini, Sona (Vr)

a Trento

al momento non ci sono date in programma, verrano pubblicate quanto prima.

 

Ti ringarzio ancora tanto per la meravigliosa possibilità che ci hai offerto con il rituale che abbiamo celebrato, è stato davvero intenso e così dolce e profondo. Sento dentro di me una grande leggerezza e ho come la sensazione che dentro di me sia stato posto un sacro sigillo, è come sentirmi più equilibrata, più centrata, non so bene come spiegarlo a parole. Giordana Boscato, ostetrica
Direi che è stata un'esperienza formidabile! Finalmente ho percepito il mio essere donna e il mio passo avanti verso il potere femminile... Sono tornata a casa con un bagaglio pieno di positività ed energia. Elisa Dalla Piccola
ho partecipato al rituale a Pozza di Fassa. Voglio riportarti il mio riscontro positivo di quella giornata. Mi sento da allora indubbiamente una donna migliore e mi complimento con te e Serena per il bel lavoro che avete svolto con noi. La cosa che mi è rimasta da quel giorno è una piacevole sensazione di conoscervi da sempre e di avervi finalmente incontrate . Ci rivedremo sicuramente. Giovanna C.

Proposte

In gravidanza

Dopo parto

Per tutte le donne

Per ostetriche

Per neonati

Per donne in menopausa

Per la crescita personale

Per la persona

Formazione

Mestrualità