Assistenza al parto a domicilio

Con Cristina Guareschi

E' ormai scientificamente dimostrato da diverse ricerche che l'opzione del parto in casa, quando rivolta a donne sane e con una gravidanza fisiologica, è un modo di partorire e di nascere sicuro.

Cristina Guareschi ha maturato un'esperienza ormai trentennale in questa pratica, che costituisce una possibilità che andrebbe valutata e scelta in piena libertà e consapevolezza.

Vivere la nascita del proprio bambino, che è certamente una delle esperienze centrali nella vita delle tre persone coinvolte, nella stessa intimità nella quale il bambino è stato pensato, sognato, atteso e spesso concepito, aggiunge formidabili risorse a quelle già abbondantemente presenti in ogni donna partoriente ed in ogni neonato.

La scelta di vivere l'esperienza della nascita del proprio bambino a casa è oggi ancora praticata da una bassa percentuale di coppie. Tuttavia si tratta di un'opportunità che offre numerosi vantaggi.

Innanzitutto ci sono oramai numerose ricerche scientifiche accreditate che dimostrano la sicurezza di questa scelta, quando venga fatta in situazioni di salute. Il parto si può prevedere fisiologico in donne sane che partoriscono a termine (cioè tra la fine della 37° e la fine della 42° settimana di gravidanza), con bambini cresciuti normalmente, in presentazione di vertice e sani, per quel che si è voluto e potuto diagnosticare: vale a dire la grande maggioranza delle gravidanze. In secondo luogo la nascita a domicilio offre l'opportunità di essere assistita personalmente da un'ostetrica che si è scelta e che ha seguito la gravidanza, con la quale si è quindi stabilito un rapporto di fiducia reciproca.

Dalla 37° settimana di gravidanza l'ostetrica passa a domicilio per effettuare le visite settimanali ed è poi comunque reperibile in ogni momento.

Quando comincia il travaglio l'ostetrica si reca a casa della coppia o della mamma e monitora il benessere del bambino con frequenti auscultazioni del battito cardiaco, sostiene la donna ed il partner proteggendo ed incoraggiando la loro intimità, cercando di essere una presenza attenta ma discreta.

Al momento del parto la donna è naturalmente libera di scegliere la posizione che preferisce, compresa la possibilità di far nascere il suo bambino in acqua. A questo proposito desidero specificare che è possibile noleggiare una vasca adatta o acquistarla on line.

Quando il piccolo viene alla luce rimane da subito insieme ai suoi genitori che lo accolgono con le ritualità che hanno insieme elaborato e deciso.

Il cordone ombelicale viene tagliato dopo l'uscita della placenta e quindi solo quando ha già smesso di pulsare. ma se i genitori lo desiderano, possono praticare il "lotus birth" lasciando che il cordone si stacchi da solo nei giorni successivi (vedi http://www.lotusbirth.it).

Dopo un primo, lungo momento di intimità con il neonato, la neo mamma viene aiutata a lavarsi, cambiari, ecc. E' prassi comune che la famiglia si accordi con un pediatra che venga a visitare il bambino nelle prime ore di vita per confermarne il benessere. 

Nei giorni successivi l'ostetrica passerà a domicilio quotidianamente per controllare sia la neo mamma che il bambino, praticando tutti gli screenings neonatali previsti dal protocollo vigente del Servizio Nazionale.

Vengono anche controllati tutti i parametri per verificare la fisiologia dell'allattamento e del puerperio.

Il costo dell’assistenza al parto a domicilio è di € 1200 e comprende: la reperibilità dell’ostetrica, le visite effettuate in quel periodo, l’assistenza al travaglio e al parto e le visite del puerperio.

Va messo in evidenza anche che ormai da diversi anni la Provincia di Trento contribuisce a questa spesa, rimborsando € 730 e mostrando una sensibilità purtroppo ancora rara in Italia.

Per ulteriori ed approfondite informazioni contatta direttamente l'ostetrica Cristina Guareschi. 

Info & Costi

Il costo dell’assistenza al parto a domicilio è di € 1200 e comprende: la reperibilità dell’ostetrica, le visite effettuate in quel periodo, l’assistenza al travaglio e al parto e le visite del puerperio.

Va messo in evidenza anche che ormai da diversi anni la Provincia di Trento contribuisce a questa spesa, rimborsando € 730 e mostrando una sensibilità purtroppo ancora rara in Italia.

Contatti

Cristina Guareschi
335 6095897

Miro è nato a casa, in una notte di luna piena, con la sua mamma, il suo papà e la presenza discreta, ma fondamentale, di Cristina. Giulia Boato, Trento
Il mio bambino è nato tra le pareti domestiche, esperienza unica che ha permesso a me e al papà di sentire il senso vero dell'essere coppia e di diventare genitori. Abbiamo decisamente partorito insieme… la quiete di casa ci ha permesso di rispettare i ritmi lenti e naturali con i quali nostro figlio ha deciso di venire al mondo. Francesca Zeni, Trento

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