L'arte di educare

serate gratuite a tema, con Renato Verrua

Gli incontri avranno cadenza mensile e si rivolgono a genitori, educatori, insegnanti, allenatori, nonni...

Proponiamo due serate, per cominciare, per aprire singoli aspetti del vasto campo "educazione".
In ogni serata ci sarà la presentazione di un libro. Seguirà uno spazio per le domande dei presenti o sarà possibile formare gruppi di 5/6 persone e fare esercizi di condivisione.
Obiettivo: far funzionare un'area della vita.
 

Il sì e il no

Dietro la semplicità di sì e no l`educatore ha un compito complesso e raffinato. Dire sì alle esperienze giuste e utili, dire no alle esperienze dannose. E non dire sì alle esperienze dannose e non dire no alle esperienze giuste e utili. Anche il modo di dire sì e no ha il suo peso; determina il futuro rapporto con il limite dei nostri figli e allievi.

I temi esplorati sono tutti decisivi: permettere con entusiasmo, insegnare a seguire le indicazioni, educare a riconoscere e rispettare i limiti, superarne altri per crescere.
Le abilità di comprendere, accettare e agire correttamente si sommano per evitare la trasgressione e adottare un comportamento intelligente.


Educare con amore e fermezza

L'educazione, vista in profondità, appare come un arcipelago, un universo. I protagonisti sono i nostri figli, gli alunni: bambini, ragazzi, adolescenti, giovani. Le guide sono i genitori, gli insegnanti e le altre figure educative. Il risultato educativo completo si verifica, quando il bambino impara e quando l'educatore usa le abilità di relazione, offrendo un'esperienza costruttiva e positiva sul piano umano. 

Le aree operative investono l'aspetto personale (le doti, le qualità, l'indole...), su cui interviene l'educazione, e l'aspetto di relazione (amicizie, gruppi di appartenenza, partner, società...), competenza della socializzazione. 

Storicamente si sono alternate fasi di permissivismo e fasi di rigidità. Le due alternative hanno contenuti utili e validi, insieme con inconvenienti. Dopo aver sperimentato una forma, utilizzando gli aspetti migliori, a poco a poco emergono le componenti di disturbo, così si passa all'altra. L'oscillazione tra permissivismo e rigidità non aiuta nel compito di educare. L'innovazione passa attraverso il superamento degli opposti. I cambiamenti nell'educazione sono stati sostanziosi negli ultimi settant'anni. Il contesto sociale però ha tenuto un ritmo di crescita più veloce. Ci sono stati investimenti maggiori nelle tecnologie e nell'informazione. Questo è uno tra i motivi di disorientamento e di disagio sia per gli educatori che per bambini, ragazzi, adolescenti e giovani. Gli educatori hanno di fronte un compito, nel quale sono chiamati a dare più di quanto pensano di avere o di poter dare. Già operano al meglio delle loro capacità, possono tuttavia elevare le loro abilità personali e di relazione.

Tratto da la ricerca L'arte di educare” di Silvana Tiani Brunelli, presso il Centro Studi Podresca (www.podresca.it).
Questa ricerca indica uno spostamento di prospettiva. Invece di circoscrivere "che cosa fare" in un'esperienza educativa l'educatore può riconoscere e sviluppare specifiche abilità, sapere "come fare" e attraversare serenamente, in modo utile il momento di vita.

"Quando si conquista la piena maestria dell'atto educativo, educare diventa un viaggio nella bellezza della persona." Silvana Tiani Brunelli, Educare con amore e fermezza, Podresca Edizioni.


Renato Verrua

Frequenta da vent'anni i corsi del Centro Studi Podresca (www.podresca.it).

Da tre anni studia da conduttore. Ha guidato corsi "Abilità della persona: la mente reattiva", "L'arte di educare", "Respiro cosciente e circolare", "Intensivo di illuminazione", "Yoga e comunicazione".

Opera presso il centro "Percorsi Umani" a Sega di Trambileno (ex oleificio Costa)."

Informazioni

Serata informativa gratuita e aperta a tutti.

Presso sede associazione L'Acqua che balla, via Dordi 15, Trento.

Un mercoledì al mese, dalle 20.00 alle 21.30 circa:

  • Il sì e il no: mercoledì 14  ottobre 
  • Educare con amore e fermezza: martedì 24 novembre

Contatti ed info

Per maggiori informaizoni sulla serata o per prenotare la tua partecipazione, contatta direttamente:

Renato Verrua al 349 1378687

Nota Informativa:

Durante l'incontro non verrà venduto alcun prodotto e le informazioni che saranno fornite consentiranno ai presenti eventualmente di scegliere se partecipare in futuro ad un ciclo di incontri sullo stesso tema.

 

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